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Bari |
3 |
Chievo |
3 |
Genoa |
3 |
Milan |
3 |
Parma |
3 |
Sampdoria |
3 |
Napoli |
1 |
Bologna |
1 |
Cagliari |
1 |
Cesena |
1 |
Fiorentina |
1 |
Inter |
1 |
Palermo |
1 |
Roma |
1 |
Brescia |
0 |
Catania |
0 |
Juventus |
0 |
Lazio |
0 |
Lecce |
0 |
Udinese |
0 |
 |
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Bari |
Juventus |
1-0 |
Bologna |
Inter |
0-0 |
Chievo |
Catania |
2-1 |
Fiorentina |
Napoli |
1-1 |
Milan |
Lecce |
4-0 |
Palermo |
Cagliari |
0-0 |
Parma |
Brescia |
2-0 |
Roma |
Cesena |
0-0 |
Sampdoria |
Lazio |
2-0 |
Udinese |
Genoa |
0-1 |
|
 |
 |
| Brescia |
Palermo |
| Cagliari |
Roma |
| Catania |
Parma |
| Cesena |
Milan |
| Genoa |
Chievo |
| Inter |
Udinese |
| Juventus |
Sampdoria |
| Lazio |
Bologna |
| Lecce |
Fiorentina |
| Napoli |
Bari |
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|

a
cura di: Valerio Rossano e Pietro Gentile
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| 1898:
Nasce il campionato di calcio italiano.
La prima edizione si svolge l'8 maggio a Torino
in una sola giornata. A contendersi lo "scudetto"
sono solo 4 squadre, 3 della sola città di
Torino più il Genoa. Il torneo viene vinto
proprio dalla squadra ligure. |
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| 1899-1903:
Dato il ristretto numero di squadre, la formula
del Campionato si basa perlopiù su 1 girone
formato da 4-6 squadre, concentrate nell'area settentrionale
dalla penisola italiana. Sono appena 5 le squadre
partecipanti all'edizione del 1900. Si passò
a 8 nel 1902, con due gironi eliminatori, lo scontro
tra le due prime e la finalissima tra la vincitrice
dello scontro e la detentrice del titolo. Tuttavia
la formula a 8 resta un caso isolato e fino al 1908
ci si mantiene tra le 4 e le 6 squadre partecipanti.
Dal 1909 invece, il Campionato assume una formula
sempre più credibile, prima a 9 squadre e
poi a gironi divisi prima per zona geografica e
successivamente per regione. |
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| 1904:
In via San Severino 43 viene fondato a Napoli il
Naples Cricket and Football Club, primo football
club storico della Campania, ad opera di Mr. Potts,
funzionario inglese della compagnia di navigazione
Cunard Line. Sono infatti proprio marinai inglesi
che facevano scalo al porto di Napoli a portare
il calcio ai piedi del Vesuvio, verso la fine dell'800.
La divisa della squadra è celeste come il
cielo e azzurra come il mare, a strisce verticali,
su calzoncini neri. Con Mr. Potts e Mr. Bayon, ci
sono anche i napoletani Conforti, Salsi e Catterina:
Presidente fu nominato il Sig. Amedeo Salsi, da
cui prese il nome la "Coppa Salsi", primo
trofeo (cittadino) vinto dal Napoli e messo in palio
dallo stesso Presidente. Questa la prima storica
formazione di calcio napoletano: Kock, Garozzo,
Del Pezzo, Littie, Steinecaer, Marin, Scarfoglio,
McPherson, Chaudorir, Potts, Ostermann. Si gioca
sul campetto di via Campegna, cercando di adeguarsi
alle regole del gioco esportato in quel periodo
dai maestri inglesi. E' proprio contro la formazione
britannica composta dai marinai della nave "Arabik"
che il Naples coglie la prima affermazione di prestigio:
3-2 il risultato finale sulla stessa squadra che
pochi giorni prima aveva battuto per 3-0 il glorioso
Genoa Cricket. Quella vittoria procurò ai
giocatori partenopei l'invito alla coppa Lipton,
manifestazione organizzata dall'omonimo re del the
in Sicilia. Il Naples si aggiudicò il trofeo
in argento battendo il Palermo per 2-1. |
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1911: Per iniziativa di alcuni
secessionisti del Naples, con a capo Mr. Bayon e
Mr. Steinnegger, viene fondata l'Unione Sportiva
Internazionale. La maglia è sempre ispirata
dai colori del cielo e del mare ma stavolta è
blu scura con macchia bianca. Si gioca a Bagnoli
con l'offerta di posti a sedere su seggiole allestite
ad hoc al prezzo di 50 centesimi di lire. L'esordio
avvenne il 27/10/1912 con una vittoria per 3-2 sulla
romana "ROMAN". Nel frattempo il Naples,
trasferitosi ad Agnano, sul campo del Poligono di
tiro, sotto la guida del Presidente Emilio Anatra,
vince a Roma la "Coppa Napoli da Costa",
battendo la Roman e la livornese "Virtus Juventus". |
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| 1912-13:
Naples e Internazionale partecipano per la prima
volta al Campionato Federale. Sono le uniche due
squadre che giocano nel Girone Campano. Il Naples
vince il girone ed arriva 2° nelle semifinali
Centro-Sud, perdendo contro la Lazio 2-1 in casa
e pareggiando 1-1 in trasferta. Questa è
senza dubbio l'edizione più complessa mai
organizzata fino a questo momento. Il Campionato
è stato infatti suddiviso in 3 gironi per
l'Italia settentrionale e 3 gironi per l'Italia
centro-meridionale. Benché con un numero
diverso di squadre per ciascun girone, questo può
definirsi il primo vero campionato ad estensione
nazionale. |
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| 1913-14:
La formula è la stessa dell'anno precedente
ma con un numero maggiore di squadre partecipanti.
In Italia settentrionale vi sono 10 squadre per
ciascuno dei 3 gironi. In Italia centro-meridionale
ve ne sono 8 nel girone toscano, 6 in quello laziale,
e sempre 2 in quello campano. Questa volta è
l'Internazionale ad aggiudicarsi il girone. Tuttavia
subisce una sonora sconfitta, ancora contro la Lazio,
per 1-0 all'andata e addirittura per 8-0 nella partita
di ritorno. |
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| 1914-15:
La formula sembra ormai consolidata e addirittura
viene ampliata. Vengono allestiti 6 gironi da sei
squadre in Italia settentrionale, 3 gironi da sei
(di cui 1 da 7) in Italia centrale, e viene ancora
lasciato il girone unico a 2 squadre in Campania.
L'Internazionale è di nuovo 1° ma il
torneo viene interrotto a causa dello scoppio della
guerra. La F.I.G.C. tuttavia assegna comunque il
titolo di Campione d'Italia al Genoa, fino a quel
punto primo in classifica nel girone finale dell'Italia
settentrionale. |
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| 1916-1919:
Non viene disputato nessun campionato a causa della
guerra. |
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